Nel corso del 2026 ricorreranno due anniversari di particolare importanza spirituale, storica e identitaria: il nono centenario dal ritrovamento della reliquia della Mammella di Sant’Agata sulla costa gallipolina e il terzo centenario della Dedicazione della Cattedrale ad opera di Mons. Oronzo Filomarino dopo i lavori di ricostruzione iniziati con Mons. Consalvo De Rueda nel cuore del Seicento.

La Comunità ecclesiale gallipolina, unitamente alla Diocesi di Nardò-Gallipoli, ha inteso indire un anno giubilare programmando una serie di eventi che spaziano dall’ambito liturgico a quello culturale e sociale.

Il 5 febbraio p.v., pertanto, con la Solenne Concelebrazione Eucaristica presieduta da Sua Eminenza il Cardinale Lazzaro You Heung-sik, Prefetto del Dicastero per il Clero, sarà aperto ufficialmente l’Anno Giubilare Agatino, un tempo di grazia e occasione propizia per la crescita della comunità diocesana e cittadina.

Nel presente comunicato sono esplicitate le diverse attività programmate per l’imminente apertura del Giubileo (quindi per l’annuale solennità di Sant’Agata), e per i mesi a venire.

Le date fulcro di tutto il Giubileo saranno il 5 febbraio del 2026 e del 2027 (apertura e chiusura) l’8 agosto 2026 (ritrovamento della insigne Reliquia della Mammella nei lidi di Gallipoli), 20 ottobre 2026 (anniversario della Dedicazione).

Attraverso la poliedricità degli eventi programmati, è possibile notare subito come i festeggiamenti sono pensati non solo come momenti di vita liturgica e devozionale, ma proprio come espressione e sintesi di tutte le realtà presenti e operanti in Gallipoli. Sono stati chiamati a collaborare alla stesura del programma, infatti, tutti coloro che, a diverso titolo e in diverso modo, servono la Comunità cittadina e operano per la sua crescita attraverso l’azione pastorale, l’istruzione, l’associazionismo. Pertanto il Giubileo Agatino è il frutto del lavoro sinergico operato tra la Diocesi di Nardò-Gallipoli, la Parrocchia di Sant’Agata e un Comitato costituito ad hoc del quale fanno parte rappresentanti di tutte le Comunità Parrocchiali, degli Istituti Scolastici e delle principali Associazioni di promozione culturale e sociale di Gallipoli. Un lavoro di interazione che consente la diffusione di un programma ricco ed articolato, realmente interessante ed attrattivo, che apporrà un notevole contributo in termini di crescita spirituale e culturale del Territorio e di quanti, per lavoro, studio, turismo, convergeranno nella Bella Città.

IL SALUTO DEL VESCOVO

Carissimi Fratelli e Sorelle,

nella gioia della comunione ecclesiale eleviamo un corale rendimento di grazie al Signore per gli innumerevoli doni che nel fluire del tempo ha donato alla città di Gallipoli e all’intera comunità diocesana.

La ricorrenza dei novecento anni dal ritrovamento dell’Insigne Reliquia della Mammella di sant’Agata, avvenuto sulle nostre coste, e il trecentesimo anniversario della Dedicazione della Basilica Concattedrale costituiscono per tutti noi non solo un motivo di profonda devozione, ma anche una rinnovata chiamata alla fede e alla testimonianza, nella gioia dell’essere le pietre vive che, unite alla pietra d’angolo che è Cristo, formiamo il tempio dello Spirito Santo. Il segno prezioso della reliquia richiama la forza della testimonianza di sant’Agata, vergine e martire, che ha offerto la propria vita per amore di Cristo, divenendo nei secoli sostegno, protezione e modello di fedeltà evangelica. Allo stesso modo, la nostra Concattedrale, segno visibile della comunione ecclesiale, continua a essere luogo privilegiato dell’incontro con Dio, della celebrazione dei santi misteri e della vita pastorale.

Questi anniversari giubilari ci invitano a guardare con gratitudine al passato, a vivere con responsabilità il presente e ad aprirci con fiducia al futuro. Rinnovati dalla grazia, siamo chiamati a custodire il patrimonio spirituale ricevuto e a tradurlo in gesti concreti di carità, di accoglienza e di servizio, perché il Vangelo continui a risuonare vivo nelle nostre comunità e nelle nostre famiglie.

Affido i festeggiamenti all’intercessione di sant’Agata, perché accompagni il cammino della nostra Chiesa, sostenga le famiglie, i bambini, i giovani, gli anziani e i sofferenti, e ci renda testimoni credibili di speranza e di pace. Con questi sentimenti, invito tutti a partecipare con fede e devozione alle celebrazioni giubilari, perché siano per ciascuno occasione di rinnovamento spirituale e di comunione fraterna.

Fernando Filograna

Vescovo di Nardò-Gallipoli

ATTIVITÁ LEGATE ALLA COMUNICAZIONE

Attraverso l’apertura di una pagina Facebook dedicata (Giubileo di Sant’Agata – Gallipoli) e sul profilo Instagram della Parrocchia della Cattedrale (s.agata_gallipoli) si è inteso da subito coinvolgere e informare un bacino di followers quanto più ampio possibile con una particolare attenzione al mondo giovanile. Post, immagini, reels, consentiranno un accesso immediato e capillare sia al programma che allo storytelling dei diversi eventi.

Accanto ai social si pongono in maniera decisiva anche il sito internet (www. https://cattedralegallipoli.it/) e la Web Tv della Basilica Cattedrale gallipolina (https://www.youtube.com/@lasentinellawebtvparrocchi5160). Tuttavia hanno già dimostrato interesse e hanno già offerto la loro collaborazione, diverse testate televisive e di informazione come TeleDehon che trasmetterà in diretta la Concelebrazione di apertura dell’Anno Agatino del prossimo 5 febbraio.

A cura dei giovani della Comunità sono stati realizzati alcuni banner informativi che saranno collocati in Cattedrale e negli spazi attigui. Inoltre è stato già presentato sulle piattaforme digitali il logo ufficiale del Giubileo.

I l logo, studiato e realizzato con moderni software di grafica digitale, si pone come prima espressione di sintesi di ciò che il Giubileo celebra; sullo sfondo, in maniera stilizzata, spicca la facciata della Cattedrale. Tuttavia è la figura, anch’essa stilizzata, di Sant’Agata che predomina attraverso le fattezze del pregiato busto argenteo settecentesco conservato oggi nella sezione gallipolina del Museo Diocesano. I colori scelti riflettono due concetti cardine dell’intero anno agatino: il rosso legato al martirio che Agata subisce perché fedele nella sua adesione al Signore e al suo Vangelo, il giallo tipico della nostra pietra, del carparo, materiale che identifica spesso la nostra Città in ambito artistico e architettonico e che è tra i materiali principali scelti per l’edificazione della Cattedrale.

Infine, è in fase di realizzazione un breve spot che promuoverà a più livelli l’Anno Giubilare.

LA NOVENA DI SANT’AGATA E L’APERTURA LITURGICA DELL’ANNO AGATINO

Il 26 gennaio p.v., si aprirà, come ogni anno, il novenario di preghiera in preparazione alla Solennità liturgica di Sant’Agata, titolare della Basilica Concattedrale e patrona della Diocesi di Nardò-Gallipoli assieme a San Gregorio Armeno. Quest’anno, naturalmente, il novenario sarà caratterizzato da diversi momenti di particolare e singolare interesse che sono di seguito esplicitati.

Per l’intera durata del novenario, animato dalle Confraternite e dalle altre Aggregazioni laicali della Città, ogni sera, alle ore 18.30, dopo la recita del Santo Rosario, Celebrazione Eucaristica, preghiera a Sant’Agata, canto del responsorio e dell’antifona “Stans Beata Agatha”, benedizione con la Reliquia della Patrona;

  • lunedì 26 gennaio – La Celebrazione Eucaristica, in suffragio di Mons. Luigi M. Tarantino, già parroco della Cattedrale di Gallipoli, sarà animata dalle Caritas parrocchiali. È prevista la presenza della Comunità “Emmanuel” di Lecce che offrirà una testimonianza sulle proprie attività;

  • martedì 27 gennaio – ore 19.30 presentazione del volume Le Glorie musicali di Gallipoli di Enrico Tricarico

Interverranno:

  • Dott. Stefano Minerva, Consigliere regionale

  • Mons. Gianni Piero De Santis, Parroco della Cattedrale di Sant’Agata

  • Ins. Lucia Fiammata, presidente Pro Loco Gallipoli

  • Prof. Dinko Fabris, docente di Musicologia (Università della Basilicata) e di Prassi esecutiva della musica antica (Università di Leiden), Past President della International Musicological Society

  • Prof. Antonio Dell’Olio, docente di Storia della Musica (Conservatorio di musica “U. Giordano” di Foggia)

  • Francesco Leone, editore

Interventi musicali con Michiko Hayashi, già soprano del Coro del Teatro La Fenice di Venezia, ed Enrico Tricarico, organo

Media partner: Azzurra TV Italia e La Piazza Salentina.

  • mercoledì 28 gennaio – ore 19.00, presso il Cinema Fasano a Taviano, Convegno Diocesano “Dall’unico Battesimo alla corresponsabilità ecclesiale” (la Celebrazione in Cattedrale è quindi anticipata alle ore 17.30);

  • giovedì 29 gennaio – dopo la Celebrazione Eucaristica in suffragio di don Giuseppe Leopizzi, che per numerosi anni è stato presidente del Capitolo Cattedrale di Sant’Agata, nel Salone del Palazzo Vescovile, si terrà la premiazione del 3° concorso nazionale di poesia “Luoghi dell’Anima” a cura dell’Associazione Culturale “Amici di don Pippi”, dell’Oratorio ANSPI “San Lazzaro” e della locale Pro Loco;

  • venerdì 30 gennaio – Il nostro Vescovo presiederà a Catania, nella Basilica Cattedrale, una Solenne Celebrazione Eucaristica nel triduo di preparazione alla Solennità di Sant’Agata;

  • sabato 31 gennaio – Giornata Eucaristica

dalle ore 16.30 alle ore 18.15 Esposizione Eucaristica per l’adorazione personale

alle ore 19.30 Esposizione e adorazione comunitaria;

  • Domenica 1° febbraio – alla Celebrazione Eucaristica parteciperanno l’Associazione LILT e tutti coloro che si adoperano per la costruzione del Centro ILMA. Offerta della cera;

  • lunedì 2 febbraio – Festa della Presentazione di Gesù Bambino al Tempio

presso la Chiesa della Confraternita di San Giuseppe (Via A. De Pace)

ore 17.30 Preghiera del Rosario

ore 18.00 Canto dei Vespri, rito di benedizione delle candele e processione verso la Cattedrale

ore 18.30 Celebrazione Eucaristica, preghiera a S. Agata, canto del Responsorio e dello Stans;

  • martedì 3 febbraio – Al termine della Celebrazione Eucaristica, benedizione della gola nella memoria di San Biagio vescovo e martire;

  • mercoledì 4 febbraio – Vigilia –

ore 9.30 Celebrazione Eucaristica

ore 17.15 Preghiera del Rosario – Canto dei Primi Vespri

ore 18.00 Celebrazione Eucaristica presieduta dal Parroco Mons. Piero De Santis e trasmessa in Diretta streaming sul canale YouTube de “La Sentinella”

Segue la Solenne Processione con i simulacri dei Santi Patroni Agata e Sebastiano per le vie del Centro Storico, con la partecipazione delle Autorità Civili e Militari, delle Confraternite della Forania e delle Associazioni della Città.

Presterà servizio l’Orchestra di fiati “Santa Cecilia – Città di Gallipoli”

  • giovedì 5 febbraio – Solennità di Sant’Agata v. e m.

ore 9.00 le vie del Centro Storico saranno allietate dall’Orchestra di fiati “Santa Cecilia – Città di Gallipoli”

ore 9.30 e 11.00 Celebrazioni Eucaristiche

o re 17.30 Preghiera del Rosario

ore 18.00 Canto dei Secondi Vespri

ore 18.30 Solenne Concelebrazione Eucaristica presieduta da Sua Eminenza il Card. Lazzaro You Heung-Sik, Prefetto del Dicastero per il Clero e Apertura ufficiale dell’Anno Giubilare per i 900 anni del ritrovamento della Reliquia della Mammella e i 300 anni della Dedicazione della Basilica Concattedrale

La Celebrazione sarà trasmessa in diretta televisiva da TELE DEHON (Canale 19);

  • venerdì 6 febbraio – nella mattinata, presso il Seminario Diocesano in Nardò, il Card. Lazzaro You Heung-Sik, incontrerà il clero di tutte le Diocesi della Metropolia;

Card. Lazzaro You Heung-Sik
  • venerdì 6 febbraio – nella mattinata, presso il Seminario Diocesano in Nardò, il Card. Lazzaro You Heung-Sik, incontrerà il clero di tutte le Diocesi della Metropolia;

  • sabato 7 febbraioVISITA DELLA RELIQUIA DELLA MAMMELLA DI SANT’AGATA

ore 17.00 Scampanio solenne di tutte le Chiese del Centro Storico per l’accoglienza della Reliquia

ore 17.00, in Cattedrale, Lettura espressiva e interpretativa del testo “Martiri: testimoni di libertà – Storie di ieri e di oggi”, basato sul libero rifacimento dell’Oratorio Sacro di Ramerino Parthenio (1736), a cura delle studentesse e degli studenti dell’I.I.S.S. “Quinto Ennio” e performance artistico-canore quale omaggio alla Santa a cura degli Istituti Comprensivi Polo 2 e Polo Sofia Stevens di Gallipoli;

ore 18.15 Accoglienza dell’Insigne Reliquia della Mammella di Sant’Agata portata dai Frati Minori della Basilica di Santa Caterina d’Alessandria in Galatina.

ore 18.30 Solenne Concelebrazione Eucaristica presieduta dal nostro Vescovo S. Ecc. Rev.ma Mons. Fernando Filograna. Al termine tempo per la venerazione della Reliquia.

Diretta streaming sul canale YouTube de “La Sentinella”;

Dal 1° al 7 febbraio via Antonietta De Pace sarà artisticamente illuminata dalla ditta “DECOLUX – Luminarie” da Scorrano;

I giovani della Parrocchia, durante la novena e nei giorni della festa, proporranno le Olivette di Sant’Agata, dolce tipico catanese della festività;

INDULGENZA

Con apposito Decreto, su istanza del nostro Vescovo, la Penitenzieria Apostolica ha concesso ai fedeli, per tutto l’Anno Giubilare della Cattedrale di Gallipoli, la possibilità di lucrare l’indulgenza plenaria, applicabile a sé stessi o ad un defunto, secondo le solite condizioni stabilite dalla Chiesa.

PEREGRINATIO

Un’artistica statua e un prezioso reliquiario contenente una Reliquia ex ossibus di Sant’Agata saranno pellegrini in tutte le Comunità Parrocchiali della Città, nell’Ospedale “Sacro Cuore di Gesù”, nel Santuario del Canneto, negli Oratori Confraternali e nelle Chiese sedi di Aggregazioni laicali di Gallipoli. Un tempo nel quale, ogni Comunità avrà la possibilità di incontrare “più da vicino” la Patrona, conoscerne la biografia e la testimonianza di vita, per rinsaldare quei legami di fede e di amore che da secoli uniscono Sant’Agata ai gallipolini. Il calendario della peregrinatio sarà divulgato nelle prossime settimane.

ANNULLO FILATELICO

L’8 agosto e il 20 ottobre p.v., Poste Italiane allestirà una postazione nei pressi della Cattedrale nella quale si potrà acquisire lo speciale annullo filatelico appositamente realizzato per il Giubileo Agatino di Gallipoli;

GEMELLAGGIO CON LA CITTÁ DI CATANIA

È in fase di avvio l’istruttoria per un gemellaggio tra i Comuni di Gallipoli e di Catania. L’istanza, siglata da tutti i Parroci di Gallipoli e ratificata da Mons. Vescovo, sarà presentata a breve alla Commissaria Prefettizia del Comune di Gallipoli, Dott.ssa Eufemia Tarsia.

APPUNTAMENTI PROGRAMMATI IN COLLABORAZIONE CON LE SCUOLE

Grazie ad un sinergico lavoro con i Dirigenti Scolastici e gli insegnanti delle Scuole della Città, sono state programmate numerose iniziative che coinvolgeranno le studentesse e gli studenti di ogni ordine e grado. Saranno proposte visite guidate, performance artistiche, laboratori a tema, mirati alla conoscenza della vita di Sant’Agata, della Cattedrale e della sua storia. L’intero Anno Giubilare, quindi, sarà il momento propizio per i ragazzi e per i giovani, per riappropriarsi di uno dei luoghi del cuore, tra gli elementi fondanti che motivano l’appartenenza e l’identificazione con il proprio Territorio. A seguire, le iniziative che verranno proposte nel corso dell’Anno, alcune già calendarizzate:

Istituto Comprensivo Polo 2 – Borgo:

  • Digital storytelling tematico sul miracolo di Sant’Agata e sulla sua presenza a Gallipoli;

  • Realizzazione di una particolare opera artistica sulla martire catanese

Istituto Comprensivo Polo 3 – Sofia Stevens:

  • Partecipazione all’apertura dell’Anno Giubilare con una performance musicale a cura del Coro InCanto di Voci dell’IC “Sofia Stevens” di Gallipoli.

  • Guardo, tocco, imparo: visite reali e virtuali alla scoperta di segreti, colori, luci e storie della Cattedrale.

  • Il tesoro della Cattedrale: Sant’Agata, una storia che avvince.

  • Dalla carta alla voce: Open day degli studenti nella Cattedrale.

  • Giochi di musica, arte e poesia: la Cattedrale e Sant’Agata.

I.I.S.S. “Q. Ennio”:

  • Tableau vivant del dipinto dell Martirio di Sant’Agata di G. A. Coppola;

  • Incontro con il Prof. Alessandro Capone (Filologia Classica e Tardoantica – Letteratura Cristiana Antica – Università del Salento) sul tema Passiones et Acta martyrum;

  • Sant’Agata nel Museo – esposizione di opere pittoriche, anche in possesso di privati, sul martirio di Sant’Agata e/o documenti riguardanti le celebrazioni, con gli studenti nel ruolo di ciceroni;

  • Lettura espressiva e interpretativa del testo “Martiri: testimoni di libertà – Storie di ieri e di oggi”, basato sul libero rifacimento dell’Oratorio Sacro di Ramerino Parthenio (1736);

I.I.S.S. “A. Vespucci”:

  • Visita guidata teatralizzata all’interno della Cattedrale;

I.I.S.S. “E. Giannelli”:

  • Concerto del coro e dell’orchestra del Liceo Musicale “Enrico Giannelli” di Parabita – sede di Casarano – dal titolo “Stans Beata Agatha” (previsto per il 16 maggio in Cattedrale

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PUBBLICAZIONI

Grazie al lavoro di diversi studiosi e appassionati, saranno presentati dei lavori tesi ad apportare un significativo contributo in termini storiografici e artistici.

Sono state date alle stampe, in particolare, le seguenti pubblicazioni:

  • Le glorie musicali di Gallipoli di Enrico Tricarico (presentazione prevista il 27 gennaio p.v., vedasi programma della novena);

Il volume ripercorre questo legame profondo, le cui prime testimonianze risalgono al 1515, tra le pagine di un antico antifonario custodito nella cattedrale di Sant’Agata. Da quel nucleo originario – dove il canto gregoriano si intrecciava con le liturgie del rito greco — si sviluppa un itinerario sonoro che attraversa i secoli e offre un nuovo sguardo sulla storia della città.

  • Dal rigore spirituale del Rinascimento al fervore barocco, dallo splendore dell’illuminato Settecento all’esuberanza del Romanticismo, il volume segue l’evoluzione di una cultura musicale ricca, stratificata e vitale. Il racconto giunge poi al Novecento e alla contemporaneità, tra teatri, bande, celebrazioni religiose, tradizioni popolari, folklore, emittenti radiofoniche e il celebre Premio Barocco, componendo un paesaggio sonoro variegato e in continua trasformazione.

Il volume costruisce così un mosaico musicale appassionato, restituendo a Gallipoli il suo ruolo di protagonista nella storia musicale del Meridione. Una vera “isola musicale felice”, dove il tempo si misura in battiti d’arte e armonia.

A impreziosire il progetto una raccolta di circa 650 pagine di partiture – dalle pastorali antiche alle composizioni di insigni autori gallipolini, fino al repertorio devozionale ancora vivo nelle celebrazioni locali – accessibili in formato digitale tramite QR code. Un patrimonio restituito alla comunità, pensato per studiosi, musicisti e appassionati, con l’obiettivo di rendere la memoria musicale di Gallipoli più accessibile, fruibile e condivisibile;

LIBRO PINDINELLI
  • La Cattedrale di Gallipoli – Tesoro di Arte e di Fede di Elio Pindinelli e Mario Cazzato

L’opera si propone come un percorso di conoscenza che accompagna il lettore dalle origini medievali del tempio fino agli interventi di restauro tra XIX e XX secolo, ponendo al centro la grande stagione della ricostruzione seicentesca, momento decisivo in cui la Cattedrale assume l’aspetto monumentale che ancora oggi la caratterizza. Attraverso un’analisi attenta delle fonti, dei documenti d’archivio e delle testimonianze artistiche, il volume restituisce la complessità di un edificio sacro che è al tempo stesso spazio liturgico che rivela il Mistero, scrigno d’arte che incanta per la sua bellezza, e simbolo che narra la storia di un popolo che crede, spera ed ama (dalla prefazione). Gli autori Elio Pindinelli e Mario Cazzato, ben noti agli studi storici, hanno voluto approfondire e illustrare in una efficacissima sintesi l’evoluzione costruttiva e decorativa della cattedrale emarginandone con dovizia di argomentazioni documentali le sue tipicità e caratteristiche uniche nel panorama salentino. Progettato secondo canoni tardo rinascimentali, subì nel XVIII secolo straordinari interventi che ne modificarono non solo l’assetto strutturale e funzionale ma soprattutto quello decorativo di cui furono protagonisti i dipinti di Nicola Malinconico, i marmi, le dorature, il nuovo coro e la rimodulazione del transetto con gli altari dei compatroni Sant’Agata e San Sebastiano. Tali interventi voluti dal vescovo Filomarino tra il 1715 e il 1740 trasformarono in chiave barocca l’interno della cattedrale il cui esito formale fu poi formalizzato nel 1838 con la posa del pavimento mutuato da quello del Duomo di Napoli ad esagoni di marmo bianchi e grigi. Nel Settecento la Cattedrale conosce una nuova fase di arricchimento decorativo, segnata da una esuberanza barocca che trova piena espressione negli apparati ornamentali, negli altari marmorei, nelle sculture e nelle dorature. È un linguaggio artistico che amplifica la teatralità dello spazio sacro, trasformando la Cattedrale in un luogo di intensa partecipazione emotiva e spirituale.

La presentazione del volume è prevista per sabato 21 febbraio p.v. – seguirà programma dettagliato;

  • Una pubblicazione in fase di progettazione sarà rivolta alle bambine e ai bambini, con un linguaggio e delle grafiche accattivanti che consentiranno, anche ai più piccoli, la conoscenza della storia di Sant’Agata e della Cattedrale con le sue numerose opere d’arte.

  • Ristampa anastatica del volume De Appulsu Reliquiarum S. Agathaescritto da G.B. Grossi nel 1656.

Edito dall’Associazione Gallipoli nostra e curato da Elio Pindinelli e Mario Cazzato è un rarissimo volumetto stampato a Lecce nel 1656, compilato sotto forma argomentativa dal sacerdote catanese Giovanni Battista Grossi, noto per un’opera sulle chiese di Catania stampata nel 1654 ed esemplata sull’Italia Sacra dell’Ughelli. L’autore ripercorre la storia del furto del corpo di Sant’Agata a Costantinopoli ad opera di due doganieri, Goselmo e Goselino, i quali secondo la Historia del vescovo catanese Maurizio nel 1126 sostando a Taranto dimenticarono la sacra mammella. Su questo specifico punto l’autore imposta tutte le sue argomentazioni in difesa di Gallipoli circa l’antico possesso della reliquia e il luogo del suo ritrovamento, sostenendo perciò tutte le ragioni evidenziate dal vicario vescovile di Gallipoli, don Carlo Della Monica, che aveva sostenuto con forza l’antichissima tradizione del miracolo della mammella, avvenuto a Gallipoli e non a Taranto, e segnalato la sottrazione della reliquia da parte del Principe di Taranto donandola Galatina. Il libretto è pubblicato in copia anastatica con traduzione a fronte, con una ampia introduzione dei curatori. Traduzione dal latino a fronte. La presentazione è prevista per il prossimo mese di agosto.

  • Sant’Agata tra culto, immagine e devozione

Si tratta di un’analisi iconografica della santa attraverso immagini devozionali tra medioevo e età moderna provenienti da diversi collezionisti italiani e da raccolte di incisioni cinque-secentesche conservate presso privati, presso la biblioteca cassanatense e istituto calcografico italiano di Roma.

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LE CELEBRAZIONI PREVISTE PER IL MESE DI AGOSTO

Da sempre, la tradizione riconosce nell’otto agosto del 1126 la data del ritrovamento della Reliquia della Mammella di Sant’Agata presso le nostre coste così come riportato nell’iscrizione lapidea conservata in Cattedrale sulla porta di accesso della sagrestia. Analogamente, la Chiesa di Catania ricorda come il 17 agosto dello stesso anno il Corpo di Sant’Agata venne riportato nella sua patria natìa. Mons. Luigi RENNA, Arcivescovo Metropolita, ed il Capitolo della Cattedrale di Catania hanno accolto la richiesta avanzata dal nostro Vescovo ed hanno concesso che, in occasione di tale importante anniversario, siano presenti a Gallipoli alcune insigni Reliquie di Sant’Agata conservate nel famoso Sacello tanto caro alla devozione dei catanesi.

È già in cantiere un ricco calendario di celebrazioni ed eventi collaterali che, a suo tempo, sarà reso noto. 

NOTA

Questa comunicazione, pur esplicitando un programma ben definito, non ha l’intenzione di escludere nessuna ulteriore iniziativa proposta da Associazioni e Gruppi operanti nel Territorio e inerente alle tematiche del Giubileo.

Le eventuali proposte possono essere presentate al Parroco della Basilica Concattedrale di Sant’Agata (parrocchiasantagata.gallipoli@gmail.com).