PER RIFLETTERE SUL VANGELO …

PER RIFLETTERE SUL VANGELO                                                      ...


PER RIFLETTERE SUL VANGELO Lc 11, 29-32 “Mentre le folle si accalcavano, Gesù cominciò a dire”. Il ministero di Gesù è un intreccio di luci e di ombre. Se scorriamo i versetti immediatamente precedenti al brano che oggi meditiamo, incontriamo la calunnia dei farisei che accusano Gesù di essere un intermediario di Belzebùl; e subito dopo un’umile donna del popolo che lo riconosce come il profeta di Dio e loda colei che lo ha portato in grembo e gli ha dato il latte. Da una parte, chi lo accoglie e dall’altra chi lo rifiuta. Gli intellettuali lo giudicano e lo coprono di ingiurie e falsità. In questa prospettiva possiamo leggere le parole severe che Gesù consegna alla folla: “Questa generazione è una generazione malvagia; essa cerca un segno”. L’aggettivo malvagio ci sembra poco appropriato, non indica qualcuno che pensa male ma qualcuno che compie il male (malum + agere). Un’accusa sproporzionata che attira altre critiche da parte dei farisei. In fondo, essi chiedono solo di vedere un segno che mostri in modo tangibile che agisce in nome di Dio. È un loro diritto chiedere e un dovere rispondere e manifestare senza ombre la propria identità. Gesù non fa sconti a nessuno. Quell’aggettivo è una provocazione anche per noi, siamo portati a vedere la malvagità nelle azioni che provocano danni a sé stessi o agli altri. E purtroppo ce ne sono tante e di ogni tipo, sia all’interno delle comunità domestiche che nel contesto sociale e internazionale. Il Vangelo tuttavia ricorda che la prima forma di malvagità è quella di rifiutare Gesù come l’Inviato di Dio. Da questo errore derivano tanti altri mali.
L’espressione “questa generazione” ritorna quattro volte in pochi versetti, l’evangelista vuole sottolineare la particolare responsabilità di coloro che hanno avuto la sorte e la grazia di poter vedere, ascoltare il Figlio di Dio fatto uomo. È bene però ricordare che ogni generazione ha una sua responsabilità per accogliere e diffondere il Vangelo. Chiediamo la grazia di fare la nostra parte. Buona giornata.



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